Storia
La Cappella della Madonna della Misericordia è ubicata fuori dal centro cittadino, lungo l'antica salita che conduce alla parte alta di Teggiano. Nacque probabilmente come cappella rurale. La prima traccia documentale risale al quindicesimo secolo. Nel corso del tempo fu più volte rimaneggiata, l'ultima appena qualche decennio fa.
Architettura ed opere d'arte
L'esterno presenta un sagrato piuttosto ampio sul quale sono state collocate 14 colonnine con le stazioni della Via Crucis.
La piccola abside ha custodito per lungo tempo la statua della Madonna della Misericordia, molto venerata dalla popolazione locale, andata perduta nel 2010 a seguito di un furto. Qualche mese dopo una nuova statua, consacrata da Papa Benedetto XVI, è stata collocata nella Chiesa in sostituzione della precedente.
L'elemento di maggior pregio artistico è il portale in pietra, ascrivibile alla fine del 400, con espliciti rimandi alla trilite dell'ex Chiesa di San Pietro. Un autentico piccolo gioiello che reca scolpite figure di animali e vegetali. L'architrave presenta un volto umano in posizione centrale, affiancato da due leoni posti uno di fronte all'altro.
Per accedere alla Chiesa è necessario salire quattro gradini. L'interno è semplice e di dimensioni contenute: una navata unica affiancata sul lato destro da una navatella con scalinata. Lo spazio tra i banchi garantisce un comodo passaggio.
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