Galleria












Una delle chiese più antiche di Teggiano, con impianto precedente all'anno 1000. Conserva splendidi affreschi medievali, tra cui una Natività e un Sant'Antonio Abate, e pregevoli statue, tra cui una Madonna della Neve del Cinquecento.
La piccola chiesa di Sant'Antonio Abate, detta anche di Sant'Antonio dei Carboni o Sant'Antuono, è tra le più antiche della città di Teggiano. Si ritiene che il suo impianto sia precedente all'anno 1000 e di certo fu una delle originarie parrocchie cittadine. L'ingresso è sul Vico Sant'Antuono, sul quale si affaccia l'antico castello medievale dei Sanseverino.
L'esterno presenta linee molto semplici con un piccolo campanile a vela posizionato sul lato sinistro della facciata. Il portale d'ingresso reca un'iscrizione con il nome del suo autore, Nicolaus De Selcia. Sopra l'architrave una lunetta affrescata con un'immagine della Vergine tra Sant'Antonio Abate e Sant'Antonio di Padova.
L'interno ha dimensioni contenute. Sul lato sinistro, la navata principale è affiancata da una navatella laterale accessibile attraverso due passaggi. Sulla parete opposta un piccolo varco conduce in una cappella che è ciò che resta dell'originaria navata di destra, parzialmente demolita negli anni '50 del '900 per l'allargamento del piano stradale. Al termine della navata principale, un basso gradino dà accesso all'altare maggiore.
La Chiesa è stata più volte decorata con cicli di affreschi nel corso dei secoli.
Sulla parete di sinistra è visibile una splendida immagine medievale di Sant'Antonio Abate, colpisce per cromatismo e intensità di espressione. Su di essa si sovrappone un volto di Santa non meglio identificabile.
La superficie interna dell'arcata tra navata e navatella è affrescata con una Santa Lucia dai colori ancora vividi, con foggia dei capelli e dell'abito caratteristici (magnifico colore arancio con decori scuri).
La parete della navatella sinistra presenta vaste tracce d'affresco con una splendida Natività al centro: la Vergine distesa avvolta da un manto scarlatto, il piccolo Gesù lavato da una levatrice, San Giuseppe assorto nei suoi pensieri.
Il patrimonio è completato da statue: un antico Sant'Antonio Abate Benedicente, un San Michele Arcangelo settecentesco, una Madonna della Neve del 500 alle spalle dell'altare maggiore e un San Rocco dai toni drammatici nella navatella laterale.
In auto: Ci sono diverse uscite autostradali per accedere a Teggiano. Le principali uscite sono Polla, Atena Lucana, Sala Consilina e Padula-Buonabitacolo. Una volta usciti dall'autostrada, si segue la segnaletica diretta verso Teggiano. Per chi proviene da Basilicata e Puglia, una valida alternativa è la superstrada Fondo Val D'Agri, con uscita a Atena Lucana.
In treno: Le stazioni principali più vicine sono Napoli Centrale e Salerno. Da entrambe le stazioni è possibile consultare gli orari sul sito di Trenitalia. Una volta giunti alla stazione, si può proseguire verso Teggiano con i servizi di autobus locali. Le Autolinee Curcio e le Autolinee Eredi Lamanna S.n.c. offrono trasporti dalla stazione ferroviaria direttamente a Teggiano.












Info e contatti
Centro Turistico Teggiano
ORARIO APERTURA:
Invernale (nov.-mar.): 10.00-13.00 e 15.00-18.00
Estivo (apr.-ott.): 10.00-13.00 e 16.00-19.00
Giorno chiusura: lunedì
CONTATTI:
Tel. 097579930 – 3495140708
Email scopri.teggiano@tiscali.it
Email centroturisticodianum@gmail.com
Vico Sant'Antuono, 84039, Teggiano