Nel corso dei secoli i signori dell’antica Diano, in particolare i principi Sanseverino, favorirono l’insediamento degli ordini religiosi anche allo scopo di arricchire la vita culturale e spirituale della città .
Tra gli altri, giunsero a Teggiano, gli agostiniani, che fondarono un convento di cui la Chiesa di Sant’Agostino fu parte integrante.
Il complesso si apre sulla grande piazza dedicata al Vescovo Valentino Vignone nella quale sono situati anche il palazzo della Curia vescovile, il seminario diocesano e il Museo Diocesano San Pietro.
Il portale della Chiesa di Sant’Agostino è preceduto da un ampio scalone in pietra, i cui gradoni vanno via via rimpicciolendosi.
La Chiesa ha una facciata a capanna e presenta linee vigorose, ravvivate dalla presenza di due finestroni posti simmetricamente al di sopra dell’elegante portale in pietra che reca la data del 1370, termine della fabbrica religiosa. Sul lato destro della facciata per chi si pone frontalmente ad essa è addossato il campanile a pianta quadrangolare.